materiali, appunti, lezioni e spunti del laboratorio di latino di terza media della prof.ssa Sarcuno
QUINTO ORAZIO FLACCO
carpe diem!
venerdì 3 febbraio 2012
lezione del 6 febbraio
LA VOX MEDIA
In latino esitono delle espressioni che si definiscono "vox media", che possono avere due significati contrari, a seconda del contesto o dell'aggettivo che le accompagna.
per esempio, la parola "fortuna" significa, in modo del tutto generico, sorte.
se è accompagnata dall'aggettivo "secunda", cioè favorevole, si traduce con "fortuna".
se è accompagnata dall'aggettivo "adversa", cioè sfavorevole, si traduce con "sfortuna"
ricapitolando:
fortuna secunda = buona sorte, fortuna
fortuna adversa = cattiva sorte, sfortuna
esistono altre parole di questo tipo, come "fama" (diceria) e "omen" (il presagio)
bona fama = la buona fama
mala fama= la cattiva fama
faustus omen = il buon augurio
infaustus omen = il cattivo augurio
IL SECONDO GRUPPO DELLA TERZA DECLINAZIONE
Nel secondo gruppo troviamo i nomi, parisillabi e imparisillabi, con DUE consonanti davanti all'uscita -is del genitivo singolare.
declinazione del maschile e femminile:
singolare
collis
collis
colli
collem
collis
colle
plurale
colles
collium
collibus
colles
colles
collibus
neutri:
singolare
os
ossis
ossi
os
os
osse
plurale
ossa
ossium
ossibus
ossa
ossa
ossibus
alcuni sostantivi di questo gruppo:
civis, civis
hostis, hostis
ars, artis
cor, cordis
In latino esitono delle espressioni che si definiscono "vox media", che possono avere due significati contrari, a seconda del contesto o dell'aggettivo che le accompagna.
per esempio, la parola "fortuna" significa, in modo del tutto generico, sorte.
se è accompagnata dall'aggettivo "secunda", cioè favorevole, si traduce con "fortuna".
se è accompagnata dall'aggettivo "adversa", cioè sfavorevole, si traduce con "sfortuna"
ricapitolando:
fortuna secunda = buona sorte, fortuna
fortuna adversa = cattiva sorte, sfortuna
esistono altre parole di questo tipo, come "fama" (diceria) e "omen" (il presagio)
bona fama = la buona fama
mala fama= la cattiva fama
faustus omen = il buon augurio
infaustus omen = il cattivo augurio
IL SECONDO GRUPPO DELLA TERZA DECLINAZIONE
Nel secondo gruppo troviamo i nomi, parisillabi e imparisillabi, con DUE consonanti davanti all'uscita -is del genitivo singolare.
declinazione del maschile e femminile:
singolare
collis
collis
colli
collem
collis
colle
plurale
colles
collium
collibus
colles
colles
collibus
neutri:
singolare
os
ossis
ossi
os
os
osse
plurale
ossa
ossium
ossibus
ossa
ossa
ossibus
alcuni sostantivi di questo gruppo:
civis, civis
hostis, hostis
ars, artis
cor, cordis
lunedì 2 gennaio 2012
Lezione del 31 gennaio: LE PARTICOLARITA' DEL PRIMO GRUPPO
Oggi... diamo un'occhiata ai vostri quaderni di latino!
E ora parliamo delle particolarità della terza declinazione!
Nonostante siano dei parisillabi, i sostantivi riportati qui sotto presentano all'uscita del gentivo plurale la desinenza -um, secondo il modello del primo gruppo della terza declinazione.
pater, patris m. = il padre
mater, matris f. = la madre
frater, fratris m. = il fratello
iuvenis, iuvenis m. f. = il / la giovane
senex, senis m. = il vecchio
pares, parentis m. f. = il genitore
es. patrum = dei padri
Ora un po' di vocabolario di base!!!!
auctoritas, auctoritatis f. = l'autorità
carmen, carminis n. = la poesia
dux, ducis m. = il comandante
homo, hominis = l'uomo
leo, leonis = il leone
miles, militis = il soldato
mos, moris = il costume
mulier, mulieris = la donna
antiquus, a, um = antico
duco, is, duxi, ductum, ducere = condurre
reddo, is, reddidi, redditum, ere = rendere
venio, is, veni, ventum, ire = venire
E ora parliamo delle particolarità della terza declinazione!
Nonostante siano dei parisillabi, i sostantivi riportati qui sotto presentano all'uscita del gentivo plurale la desinenza -um, secondo il modello del primo gruppo della terza declinazione.
pater, patris m. = il padre
mater, matris f. = la madre
frater, fratris m. = il fratello
iuvenis, iuvenis m. f. = il / la giovane
senex, senis m. = il vecchio
pares, parentis m. f. = il genitore
es. patrum = dei padri
Ora un po' di vocabolario di base!!!!
auctoritas, auctoritatis f. = l'autorità
carmen, carminis n. = la poesia
dux, ducis m. = il comandante
homo, hominis = l'uomo
leo, leonis = il leone
miles, militis = il soldato
mos, moris = il costume
mulier, mulieris = la donna
antiquus, a, um = antico
duco, is, duxi, ductum, ducere = condurre
reddo, is, reddidi, redditum, ere = rendere
venio, is, veni, ventum, ire = venire
Compiti per il 31 gennaio
svolgere l'esercizio 2 pag. 171... la prossima volta darò un'occhiata ai vostri quaderni! :-D
Lezione del 23 gennaio: IL PRIMO GRUPPO DELLA TERZA DECLINAZIONE
Declinazione dei maschili e femminili:
SINGOLARE
Orator
oratoris
oratori
oratorem
orator
oratore
PLURALE
Oratores
oratorum
oratoribus
oratores
oratores
oratoribus
Declinazione dei neutri:
SINGOLARE
Corpus
corporis
corpori
corpus
corpus
corpore
PLURALE
Corpora
corporum
corporibus
corpora
corpora
corporibus
Ecco alcuni sostantivi del primo gruppo:
homo, hominis = l'uomo (masch.)
lex, legis = la legge (femm.)
virtus, virtutis = la virtù (femm.)
nomen, nominis = il nome (neutro)
Le uscite caratteristiche del primo gruppo sono:
ablativo singolare in -e
genitivo plurale in -um
nom., acc., voc. plurale neutro in -a
SINGOLARE
Orator
oratoris
oratori
oratorem
orator
oratore
PLURALE
Oratores
oratorum
oratoribus
oratores
oratores
oratoribus
Declinazione dei neutri:
SINGOLARE
Corpus
corporis
corpori
corpus
corpus
corpore
PLURALE
Corpora
corporum
corporibus
corpora
corpora
corporibus
Ecco alcuni sostantivi del primo gruppo:
homo, hominis = l'uomo (masch.)
lex, legis = la legge (femm.)
virtus, virtutis = la virtù (femm.)
nomen, nominis = il nome (neutro)
Le uscite caratteristiche del primo gruppo sono:
ablativo singolare in -e
genitivo plurale in -um
nom., acc., voc. plurale neutro in -a
Lezione del 23 gennaio: LA TERZA DECLINAZIONE... preliminari
Alcuni esempi di vocaboli appartenenti alla terza declinazione:
Auris, auris = l'orecchio
Urbs, urbis = la città
Navis, navis = la nave
Mons, montis = il monte
Prima di parlare della terza declinazione, occorre fare distinguere i sostantivi in due tipi:
Auris, auris = l'orecchio
Urbs, urbis = la città
Navis, navis = la nave
Mons, montis = il monte
Prima di parlare della terza declinazione, occorre fare distinguere i sostantivi in due tipi:
- quelli che hanno lo stesso numero si sillabe al nominativo e al genitivo singolare (es. navis, navis) e vengono detti parisillabi
- quelli che hanno un numero diverso di sillabe al nominativo e al genitivo singolare (es. mons, montis) e vengono detti imparisillabi
Gli imparisillabi, inoltre, si suddividono a loro volta in due categorie:
- quelli che presentano una sola consonante davanti alla desinenza -is del genitivo singolare (es. poema poematis)
- quelli che ne presentano due (es. mons, montis)
Bisogna imparare a distinguere i parisillabi dagli imparisillabi e guardare le consonanti che precedono la desinenza del genitivo singolare per riuscire a risalire al nominativo della parola (non c'è un'uscita fissa al nominativo come nelle altre declinazioni) e anche per capire a quale gruppo appartiene il sostantivo.
I sostantivi della terza declinazione si suddividono infatti in tre gruppi:
- imparisillabi con una sola consonante davanti all'uscita -is del gen. singolare
- nomi parisillabi e imparisillabi con due consonanti davanti all'uscita -is del genitivo singolare
- neutri uscenti al nom. sing. in -al, -ar, -e
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